La parrocchia di San Benedetto fu eretta l’ 11 luglio 1996 ed fu affidata dal Vescovo ai monaci "in perpetuum". La chiesa monastica rimane la chiesa parrocchiale. In seguito, sei villaggi dei dintorni furoLa chiesa monastica parrocchialeno affidati ai monaci per la cura pastorale dei cristiani e per la loro formazione umana. I fedeli in questi villaggi sono gente povera e quasi tutti sono lavoratori giornalieri (coolie) e sono di basa casta nel sistema sociale dell’India. Quello che guadagnano basta solo per il loro pane quotidiano e non possono pensare all’educazione dei loro figli né al loro sviluppo sociale per una vita dignitosa. Più volte, i minorenni sono costretti a lavorare per guadagnare per la famiglia. E’ degno di ammirazione che questa gente semplice, nonostante tutte queste sfide, rimane aperta a una formazione adeguata alla fede, nonostante la miseria e le problematiche della vita quotidiana. 

I monaci collaborano con il “Social Service Centre” della Diocesi, a migliorare la La veglia pasquale per la comunità parrocchiale loro situazione economica, ma questi sforzi sono insufficienti. Tempo addietro, i nostri confratelli dell’America fecero un grande gesto con l’offerta di $ 500 per provvedere alla distribuzione di riso a 40 famiglie povere dei villaggi vicini. Questo gesto venne molto apprezzato dai responsabili civili. Siamo grati specialmente a D. Hilary Conti, nostro confratello e grande amico del monastero, la cui generosità è ricordata da questa gente.(RIP)

La Diocesi, nell’affidare ai monaci questi villaggi, intendeva impegnarli nonDistribuzione del riso al poveri solo nella cura pastorale, ma anche nello sviluppo scio-culturale. Il che esige coraggio e costanza. Il nostro apprezzamento e gratitudine per quanti vogliano contribuire generosamente a questa missione. Potrebbe essere molto vantaggiosa la forma di gemellaggio con la nostra parrocchia affinché si manifesti concretamente la condivisione nello spirito di carità e di aiuto cristiano ai poveri e bisognosi.